Forse sono troppo avanti, nella vita. Oppure ossessivamente previdente.
Due anni fa ho avviato su questo blog, costola della Zippora (il mio dominio online), il progetto Meno-in-pausa Donne 5.0 un viaggio verso la menopausa, ma io non avevo ancora neppure un sintomo. Però ci pensavo. Travolta da numerose altre attività, torno solo oggi a scrivere su queste pagine, ma ho un sacco di appunti perché dal 2010 di cose ne sono cambiate. Anche biologicamente.
Eccomi qui, con le prime avvisaglie: l'avevo detto io che prima o poi...
Sia chiaro: i miei dosaggi ormonali sono perfetti. Mi hanno detto: lei biologicamente ha ancora 35 anni.
Si, ok.
Però.
Però intanto mi è cambiato il metabolismo.
L'oroscopo del 2012 lo prevedeva: l'opposizione di Giove mi avrebbe procurato modificazioni fisiche ovvero, come sa chi conosce Giove il godereccio, aumento di peso (e riduzione di "botte di fortuna", ma questa è un'altra storia). L'oroscopo lo lasciava intendere perfettamente, ma aggiungeva: "potrebbe anche trattarsi di un dimagrimento o cambio di look". Siccome sulla bilancia ero già un po' fuori norma, ho deciso di seguire la seconda previsione. L'astrologia mica decide la mia vita, che diamine! E infatti ho perso 10 chili nei primi otto mesi di questo anno bisesto. Sto bene. Porto di nuovo i jeans di 20 anni fa (si ho un baule di cose dismesse in attesa di tornare in auge). Ci sono riuscita con la forza di un solo pensiero: prima o poi arriverà la temibile menopausa a stravolgere pesi e misure, meglio farsi trovare in forma. Per sformarsi partendo da una base meno pesante.
Così con l'aiuto del mio medico ayuverdico - guru tiranno - ho eliminato i carboidrati. Tutti. Si, è doloroso. Onestamente, però, meno di quanto immaginassi. Forse perché lo faccio per una'ottima causa. E comunque il carboidrato crea dipendenza. Intanto è buono, poi rassicura, dà energia istantanea...ma si digerisce rapidamente e predispone in fretta all'assunzione di altro cibo. Diciamolo: è perfetto per chi zappa la terra, corre, fa il saltimbanco. Meno adatto per chi sta dietro un computer. Ecco. In più, dal climaterio in poi nella maggior parte delle donne il metabolismo rallenta e siccome il carboidrato ha anche un effetto rilassante il rischio è che tutti gli organi del corpo invece che suonare la Cavalcata delle Valchirie, si limitano a strimpellare pigramente Al Chiaro di luna. Effetti collaterali? Come minimo l'accumulo nel girovita.
Fissata da sempre con l'idea che nella vita ci si deve preparare (a che cosa? a chi?) mi sto, quindi, preparando a questo viaggio e ho cominciato da quel che si vede, il fisico. E la prima cosa che ho scoperto (ah!) è che cambiare drasticamente l'alimentazione dà una specie di sveglia al metabolismo in pantofole. E questo è il primo strumento per affrontare (o avere l'illusione di controllare?) il viaggio verso la menopausa. Bisogna farlo con l'aiuto di un medico, sempre. E bisogna farlo al momento giusto. Il corpo lo sa e se si ascolta ce lo dice, quando è arrivato il tempo. Per esempio: io non digerivo più come prima; avevo abbiocchi post prandiali mai registrati; gonfiori sparsi e a ripetuti salti di pranzo non corrispondeva più riduzione di grammi, anzi. La scossa che ho dato al fisico cambiando il cibo quotidiano in modo abbastanza radicale, lui - il mio corpo - l'ha apprezzata assai. Questa è la mia esperienza. Oggi nel mio piatto quotidiano ci sono proteine vegetali, quintali di verdure, un po' di derivati animali e frutta e non manca un bicchiere di vino a pasto. E poi: acqua, acqua, acqua. E movimento fisico. Questa si che, per me, è stata la parte più difficile: ogni giorno camminare almeno 45 minuti e ricordarmi di bere acqua. Un supplizio. Eppure, dopo un mese di ferrea disciplina, non ho saputo più rinunciare al benessere di cui il mio corpo godeva dopo ogni passeggiata e bevuta. Una sensazione di leggerezza. E ho scoperto anche dei gran bei posti intorno a casa, incluse belle fontane con acqua potabile ;-).
Anzi, ora scendo e faccio un giro a Villa Sciarra: parco incantevole in cima a una salita più o meno a due passi da dove vivo. :-)
A presto.